NEWS 12.11.2020

La formazione del personale: un elemento strategico per Edilgroup

Approfondimento di quest'importante tematica con Luigi Mazzola.

I collaboratori rivestono un ruolo fondamentale all’interno di qualsiasi azienda. A questa regola basilare non fa eccezione ovviamente Edilgroup, che ha deciso fin da subito di investire importanti risorse finanziarie in un programma di formazione graduale per i dipendenti. Abbiamo la convinzione che uno sviluppo del singolo porti a lungo termine ad un automatico sviluppo dell’azienda in quanto tale.
Tra i relatori che avremo il piacere di annoverare vi è anche Luigi Mazzola, personaggio di spicco nel settore della formazione aziendale, con alle spalle una lunga carriera all’interno della scuderia Ferrari di Formula 1. Con lui abbiamo voluto approfondire l'importanza dell'elemento formativo in una breve intervista che con piacere vi proponiamo.

EG: Quali sono le sue considerazioni sull’attività formativa di Edilgroup SA?

LM: Innanzitutto faccio i miei complimenti per l’iniziativa e per aver capito quanto la formazione, sia tecnica che quella dei soft skill, sia fondamentale nell’azienda. Sono particolarmente e piacevolmente sorpreso di come Edilgroup, che può essere considerata una start up, abbia subito messo in priorità la formazione attraverso un percorso strutturato.

EG: Può brevemente raccontarci gli obiettivi del corso che ha condotto con il nostro team vendite?


LM: Il percorso si suddivide in due aree: crescita personale e crescita professionale, che poi si uniscono in una crescita dell’intelligenza collettiva del team. Nella crescita personale si lavora sull’intelligenza emotiva della persona con un questionario che origina dei report ed un incontro one to one mirato a individuare le zone di talento e le zone che lo potrebbero esaltare ancora di più. Vengono individuati degli obiettivi di crescita nelle otto aree dell’intelligenza emotiva e il trainer rilascia anche gli esercizi per perseguirli. L’intelligenza emotiva si misura attraverso un QE (come per l’intelligenza del pensiero che si misura con il QI). All’inizio del corso il partecipante ha il valore allo stato “0” e dopo sei mesi di allenamento avrà la possibilità di rifare il test per avere la fotografia dell’utilizzo della IE allo stato “1” a fine percorso.

EG: …e cosa ci dice della crescita professionale?

LM: Per quanto riguarda la crescita professionale si sono fatte due giornate in aula dove il trainer ha mostrato un modello comportamentale di vendita e conduzione chiamato “sales coaching”. Le due giornate sono state un insieme di teoria e di esercitazioni sulla capacità comunicativa e l’abilità di saper fare domande per raggiungere gli obiettivi.
Durante le esercitazioni si è posta l’attenzione sul gioco di squadra e su come le competenze di ciascuno possano essere di aiuto ai propri colleghi in modo da aumentare l’intelligenza collettiva del gruppo.


EG: Avete pianificato anche un evento per tutta l’azienda che si terrà a Gennaio dal nome Avanti Tutta Edilgroup, quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati?

LM: L’evento sarà imperniato sull’importanza del fattore umano nelle aziende. Tutte le attività nascono sempre dall’essere umano che si distingue dai robot e dai computer e da tutto ciò che l’industria 4.0 comporta attraverso quattro caratteristiche: VALORI - EMOZIONI - GIOCO DI SQUADRA - SPIRITUALITÀ (INFITEMPO).
Einstein diceva che "i computer sono veloci, precisi ma stupidi, gli essere umani sono lenti ed imprecisi ma intelligenti". Durante questo evento si parlerà delle qualità dell’essere umano che lo rende intelligente, qualità che ho potuto toccare con mano nella mia esperienza sportiva altamente tecnologica e competitiva.


EG: Occorrono attitudini particolari sia dell’azienda che del collaboratore per far sì che il risultato sia in fin dei conti positivo per entrambi?


LM: I collaboratori hanno ciascuno i propri obiettivi aziendali e molte volte si concentrano solo su quelli. L’azienda ha un unico obiettivo: quello di vincere (progresso, fatturato, utile, crescita, rispetto dei collaboratori e delle proprie aree di lavoro, ecc.). L’attitudine principale dei collaboratori è quella di capire che solo nel caso in cui l’azienda raggiunge i propri obiettivi loro vincono, mentre l’attitudine principale dell’azienda è creare un ambiente positivo, collaborativo e di crescita dei propri collaboratori e la formazione è uno strumento fondamentale di questa attitudine.

EG: Come possono i collaboratori sostenersi vicendevolmente in un processo formativo?

LM: Certamente in un ambito di collaborazione e condivisione dei propri skill. Ognuno è più bravo di altri in determinate aree, poterle condividere è un plus per tutti, azienda compresa. La formazione è un processo di crescita che magari i più giovani vedono con molta positività, mentre i collaboratori con più anni di esperienza potrebbero mettere in discussione la necessità di crescere, credendosi già cresciuti. Il poter condividere la passione al cambiamento e alla crescita dei giovani con l’attitudine più conservativa dei più esperti potrebbe creare una miscela di concrescenza atta ad innalzare il livello qualitativo di tutte le persone.

www.luigimazzola.com

#unitipercostruire